Andre

Ho iniziato a correre così…
Loano,
le passeggiate,
la gente che correva,
le albe i tramonti e la voglia di provare a mettere un paio di scarpe e vedere come rispondeva il mio fisico visto che avevo smesso di fumare poco prima.
I miei primi 5 km, un disastro, i dolori, il fiato che non c’era ma la voglia di continuare era più forte. Così a settembre mi decido ed entro per la prima volta in un negozio Runner per l’acquisto del mio primo paio di scarpe.

Soucony Ride 5, mi ricordo ancora oggi la prima uscita con quelle “pantofole” ai piedi e l’orgoglio di essere sulla strada giusta.
A fine settembre ricordo di esser riuscito a fare i miei primi 10 km senza fermarmi e giustamente, a ottobre, la mia prima DeeJayTen.
Anno 2013
La 10 km organizzata da Linus e dalla sua radio.
Per me, vero principiante, ottobre era già pieno inverno. Mi presentai alla partenza con:
– Maglietta intima
– Maglietta manica lunga
– Giubottino antivento
– Pantaloni lunghi
– Maglietta della gara sopra il Giubotto. Non si sa mai… prendessi freddo!!!
C’erano almeno 15 gradi, i top runner erano in canotta e pantaloncini corti.
Ok, ho visto top runner tempo dopo a Vittuone con neve e pioggia ghiacciata e meno 4 gradi essere vestiti allo stesso modo… ma loro non fanno testo.
Chiusi la mia prima gara ufficiale in poco più di un ora, 1,03, e qualche spicciolo.
Vengo a sapere che in quella edizione della DeeJayTen partecipó anche un certo…
Massimo Fusari di Rogoredo.
Detto fatto…. in qualche modo riusciamo a sentirci e ci promettiamo una uscita insieme.
Mi ritrovo con lui e Mister Quagliarella a correre per le strade intorno a Rogoredo, Chiaravalle, San Donato.
Per me era tutto nuovo, i dolori alle gambe per i muscoli che non c’erano, il fiato che piano piano si attenuava, la fatica l’adrenalina e la soddisfazione di riuscire a chiudere piano piano sempre più km.
Così a Maggio 2014 con l’iniziativa del Fusari vengo convinto a fare la mia prima Mezza Maratona, Como 2,05 circa e manco una medaglietta ricordo. Ricordo solo delle grandi salite, e il piacere di percorrere tutti quei km insieme a Massimo.
Da allora non mi sono più fermato… o almeno fino ad oggi, i primi mesi del 2017 sono un disastro.
Ho conosciuto così un sacco di gente.
Ho conosciuto per prima Donata Casiraghi, leggendo i suoi racconti delle sue Maratone in vari siti dedicati. Anche con lei, poche pippe… avevo il desiderio di conoscerla, fatto, è stato subito amicizia a cuore aperto, un amicizia di vero spessore.
Lei mi ha fatto conoscere i “Marziani” e Fabrizio Cosi. Faccio fatica a spiegare chi potesse essere Fabrizio.
Chi lo ha conosciuto… sa, inutile raccontare cose belle solo perché “purtroppo” non c’è più. No Fabrizio era su un altro pianeta.
Ciò che ha provato ad organizzare lui non ci riuscirà più nessuno.
Coinvolgere, fare beneficenza, portare un sorriso, un abbraccio a tutti, chi ha bisogno e agli automobilisti incazzati e bloccati per una gara… Ci Riusciva solo lui.
Finire una gara e tornare indietro a recuperare tutti… Solo Lui
Lui e la sua Bandierona Gialla del suo Gruppo, i suoi MARZIANI.
C’è sempre una giusta causa, diceva.
Ho conosciuto tanta e tanta gente, Coach di livello e atleti fenomenali, persone che ruotano intorno alle corse e con cui condividi gioie e dolori, ci si scambiano consigli per affrontare le fatiche di quando…mentre corri il tuo corpo ad un certo punto ti dice BASTA!!!
Ho conosciuto VOI… i RIMBARUNNER, cazzo… i RimbaRunner.
Dietro al nome giustificano ogni cazzata, e credetemi a quasi 50 anni fare cazzate con loro, è da orgasmo.
Persone di età diversa con il solo scopo è MORIRE… corri veloce come il vento e non fermarti mai.
Corri e goditi il paesaggio, corri e non pensare a niente.
“Dove corre uno di noi… Corrono tutti” peccato che a volte si corra tutti in direzioni diverse.
Ho conosciuto Stefano detto il Presidente, cuore grande persona di cui puoi contare sempre.
Beppe, detto il segretario, becca una gara qualsiasi e lui c’è. Le fa praticamente TUTTE.
Massimo Fusari, di lui cosa aggiungere… “Basta raga io non corro più, e poi lo vedi iscritto al Passatore”
Paolone, Umberto, Paolo il Rulo Gianni, Alessandro Bone Ripi e tutti, tutti gli altri, tutte persone FANTASTICHE Luca Cipolla, Alessandro Logli, Il Butrie che conosco poco, Massimo il Toscano anzi no… il Grullo.
Quanti racconti, quante mattine alle 5,15 presenti all’edicola di Sesto Ulteriano.
Quante confidenze, quante emozioni.
Con loro no, non mi vergogno di piangere perché non ce la faccio ad andare avanti, o perchè il mio fisico non ce la fa più. Con loro non c’è questo problema, ti ammazzano prendendoti per il culo, quella…
…sana presa per il culo se non muovi quelle cazzo di gambe.
Rimba, vi voglio bene e spero di poter riprendere presto ed uscire con voi.

Andrea

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